Harry Potter E Il Calice Di Fuoco

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Harry Potter E Il Calice Di Fuoco

Joanne Kathleen Rowling

Anno: 2000

Trama: La finale della coppa del mondo di Quidditch: La vicenda inizia con un sogno di Harry: Lord Voldemort e Codaliscia hanno trovato un rifugio temporaneo presso la villa dei Riddle a Little Hangleton. Frank Bryce, anziano custode Babbano della casa, nota una luce provenire da una camera della villa e va a vedere chi siano gli intrusi. Nonostante non abbia fatto alcun rumore che desti l'attenzione degli intrusi, Frank viene scoperto dal serpente Nagini e ucciso da Voldemort. Al suono delle urla del vecchio, a Privet Drive Harry si sveglia all'imporovviso dall'incubo, non ne ricorda tutti i dettagli, però sente un dolore molto intenso alla sua cicatrice. Un dolore simile lo aveva avvertito solo in presenza di Voldemort, e per questo scrive preoccupato una prima lettera a Sirius Black, suo padrino, fuggito l'anno precedente da Azkaban.
Qualche giorno dopo, i Weasley lo invitano ad andare con loro per vedere la finale della Coppa del Mondo di Quidditch. La cosa non rende entusiasti gli zii Babbani di Harry, Vernon e Petunia Dursley. Ciò nonostante acconsentono dopo che Harry ha minacciato di scrivere del negato permesso al suo padrino Sirius Black, che i Dursley vedono come uno spietato assassino, non sapendo che in realtà era stato condannato da innocente. Così il signor Weasley, con i due figli gemelli, Fred e George, e con Ron, si reca a Privet Drive 4 tramite la polvere volante per portare Harry alla Tana. In questa circostanza il signor Weasley fa la conoscenza dei parenti di Harry. Questo primo incontro non è tranquillo a causa di alcuni disguidi ed incomprensioni, che creano il panico nella famiglia Dursley.
Harry e la famiglia Weasley si recano così al luogo dove si terrà la finale della Coppa del Mondo di Quidditch. La partita viene disputata tra l'Irlanda e la Bulgaria. Dopo una meravigliosa partita dominata dal primo all'ultimo minuto, l'Irlanda vince, nonostante Viktor Krum, il fortissimo Cercatore della Bulgaria, sia riuscito a prendere il boccino d'oro. Durante la serata, al termine dei festeggiamenti, il campeggio dove tutti i maghi si erano dati appuntamento viene messo a soqquadro dai Mangiamorte, seguaci di Voldemort. Questi maltrattano dei babbani fino a che non viene scagliato in cielo il Marchio Nero, simbolo di Voldemort.
L'annuncio del Torneo Tremaghi: Harry trascorre il resto della sua vacanza insieme a Hermione e Ron alla Tana (casa della famiglia Weasley) dove conosce i fratelli maggiori di Ron: Bill e Charlie. Sul treno incontrano tutti i loro amici di Hogwarts e anche il loro acerrimo nemico: Draco Malfoy seguito, come al solito, da Tiger e Goyle. Durante il banchetto di benvenuto Albus Silente, il preside di Hogwarts, avvisa gli studenti che il torneo di Quidditch quell'anno non avrà luogo. Infatti, dopo quasi un secolo è stato deciso di fare un nuovo tentativo di Torneo Tremaghi. Questo torneo viene svolto tra le tre maggiori scuole di magia e stregoneria europee: Hogwarts (Inghilterra), Durmstrang (Bulgaria) e Beauxbatons (Francia). Tale torneo consiste in tre prove che tre campioni, uno per ogni scuola, dovranno affrontare. Lo scopo principale della competizione è quello di approfondire i rapporti con altre persone di nazionalità diverse e valutare le capacità dei campioni. Le delegazioni delle scuole di Durmstrang e Beauxbatons arrivano nella serata del 30 ottobre rispettivamente con un vascello che emerge dal fondo del lago e una carrozza trainata da cavalli volanti. Durante la cerimonia di benvenuto, Silente descrive a tutti gli studenti il Torneo Tremaghi, precisando che solo i maghi con più di 17 anni potranno candidarsi a diventare campioni della loro scuola. I campioni vengono scelti dal Calice di fuoco tra tutti gli studenti che hanno messo al suo interno un pezzo di pergamena con su scritto il proprio nome e la scuola di appartenenza. I campioni scelti sono: per Hogwarts Cedric Diggory, il cercatore della casa di Tassorosso, per Durmstrang Victor Krum e per Beauxbatons Fleur Delacour, una ragazza in parte Veela. Ma il Calice di fuoco presenta a sorpresa un quarto campione: Harry Potter. Tutti cercano di capire cosa è successo, ma nessuno lo scopre e quindi Harry deve affrontare il torneo come secondo campione di Hogwarts, nonostante abbia soltanto 14 anni, e non 17 come imposto dal Ministero.
Questo fatto non rende simpatico Harry nemmeno agli occhi del suo miglior amico, Ron. Infatti questi si arrabbia con Harry, perché lui al suo confronto è sempre al centro dell'attenzione. Anche il resto della scuola se la prende con lui. In particolar modo Draco Malfoy, che non perde l'occasione di umiliare Harry, inventando e distribuendo spille con slogan contro Harry (Tifate per Cedric Diggory Il Vero Campione di Hogwarts/Potter Fa Schifo). Gli unici che gli credono e hanno fiducia nella buona fede del giovane mago sono Hermione e Hagrid.
Le prove: Tutti cercano di svelare a Harry quale sia lo scopo della prima prova. Hagrid riesce a diglierlo con uno stratagemma: ognuno dei campioni deve affrontare un drago e impadronirsi dell'uovo d'oro che è sotto la sua stretta protezione, nascosto tra le altre uova del drago. Quando lo viene a sapere, Harry lo dice a Cedric per lealtà nei suoi confronti, dato che anche i presidi delle altre due delegazioni, e quindi i rispettivi campioni, sono a conoscenza della prova. Alastor Moody, il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, avendo preso Harry molto in simpatia, gli fornisce alcuni consigli su come affrontare i draghi, dicendogli di farlo volando (la cosa che meglio gli riusciva). Arriva il giorno della prova e tutti riescono a superare la prova abbastanza bene, Harry usa l’incantesimo di Appello per chiamare a sé la Firebolt, la scopa che l’anno prima gli ha regalato Sirius, il suo padrino, decolla, riesce a ipnotizzare il drago, lo fa sollevare in volo, si fa inseguire e riesce ad afferrare l'uovo d'oro procurandosi soltanto una ferita alla spalla, piuttosto superficiale. Tutti i giudici gli assegnano punteggi alti, tranne Karkaroff, che gli dà 4 (non essendo affatto imparziale). Dopo la prova Ron capisce cosa Harry prova, e i due riescono a riconciliarsi.

Harry, per scoprire in che cosa consiste la seconda prova, deve risolvere l'indovinello dell'uovo d'oro, che gli fa capire che la gara consiste nel recuperare dal fondo del lago nero una persona che gli è cara (Ron) entro il tempo massimo di un'ora. Il ragazzo teme di non potercela fare, non riuscendo a trovare un incantesimo che gli consenta di respirare sott'acqua, ma per fortuna Dobby l'elfo domestico, venuto a lavorare a Hogwarts, gli dà dell'Algabranchia, un'erba che lo trasforma in un essere con branchie e pinne. Harry risale per ultimo, ben oltre il tempo massimo, perché perde tempo recuperando non solo Ron ma anche la sorella di Fleur Delacour, Gabrielle (Fleur non era arrivata perché era stata aggredita dagli Avvincini), ma la giuria conviene di assegnargli 45 punti (che gli permettono di piazzarsi secondo) per il grande altruismo.
La terza prova si tiene quasi alla fine dell'anno scolastico verso la metà di giugno e consiste nell'attraversare un labirinto pieno di creature magiche e di trappole. Harry e Cedric arrivano insieme alla fine (il falso professor Moody controllava con la Maledizione Imperius dal perimetro del labirinto Viktor Krum e aveva messo fuori combattimento Fleur) e decidono di prendere nello stesso istante la coppa Tremaghi, che in realtà si rivela essere una passaporta. Questa li trasporta nel cimitero dove Voldemort e il suo servo Codaliscia stanno aspettando Harry, e Cedric viene immediatamente ucciso su ordine di Voldemort. Voldemort, attraverso una pozione (che unisce un osso del padre, la carne di Codaliscia e il sangue di Harry Potter), riesce a ottenere il suo corpo e i suoi potenti poteri magici. Egli richiama a sé i Mangiamorte rimasti per assistere alla sconfitta di Potter. Prima del duello, Voldemort racconta ai suoi seguaci cosa successe negli anni del suo esilio e spiega come sia riuscito a risorgere. Grazie al sangue di Harry, Voldemort riesce a toccare il ragazzo senza provare dolore (infatti prima Harry era protetto dal sacrificio di sua madre e Voldemort non poteva toccarlo). Inizia cosi il duello. Voldemort inizialmente tortura Harry ma appena i due duellanti lanciano un incantesimo contemporaneamente succede una strana magia, il Prior Incantatio: la bacchetta di Harry e quella di Voldemort si uniscono in un filo di luce e una cupola di energia si forma attorno ad essi impedendo ai Mangiamorte di avvicinarsi. Questo rara magia avviene quando due bacchette che hanno il nucleo formato da un elemento dello stesso animale (in questo caso la bacchetta di Harry e quella di Voldemort hanno una piuma proveniente dalla coda della stessa fenice: Fanny, la fenice di Albus Silente) sono costrette a scontrarsi. Harry capisce che deve far avanzare il punto di congiunzione dei due incantesimi verso la bacchetta di Voldemort. E cosi concentrando la sua volontà in quell'azione, ci riesce e costringe la bacchetta di Voldemort a ripetere gli incantesimi commessi in ordine inverso (questo è un altro effetto del Prior Incantatio). Cosi dalla bacchetta spuntano gli spiriti delle ultime vittime uccise da Voldemort (una manifestazione della maledizione mortale Avada Kedavra usata da Voldemort per uccidere le persone): Cedric Diggory, Frank Bryce, Bertha Jorkins, Lily Potter (la madre di Harry) e James Potter. Il padre di Harry lo incoraggia e gli consiglia di interrompere il contatto tra le bacchette e correre verso la coppa Tremaghi che lo riporterà a Hogwarts. Cosi Harry esegue: interrompe il contatto (facendo scomparire gli spiriti), corre verso il corpo di Cedric Diggory (poiché non voleva lasciarlo lì) e con l'incantesimo di Appello richiama a se la coppa che lo riporta ad Hogwarts, scappando cosi da Voldemort.
Il ritorno ad Hogwarts:
Dopo il ritorno di Harry ad Hogwarts, si scopre tramite la pozione Veritaserum che il professore di Difesa contro le arti oscure non era Moody ma il figlio di Crouch (Barty Crouch Jr.), che fuggito da Azkaban si è riunito a Voldemort. Nel corso dell'anno ha tenuto prigioniero il vero Moody in un baule con sette serrature e prendeva le sue sembianze grazie alla Pozione Polisucco e imparava le sue abitudini con la maledizione Imperius. Inoltre si scopre che lui stesso è l'assassino del padre. Nel banchetto di fine anno Silente annuncia agli studenti che Voldemort è tornato e che è stato lui a uccidere Cedric.


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