Maigret E Il Signor Charles

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Maigret E Il Signor Charles

Georges Simenon

Titolo originale: Maigret Et Monsieur Charles
Anno: 1972

Trama: Una donna si presenta al commissariato di polizia e chiede di parlare con il Commissario Maigret. Si tratta di Nathalie Sabin-Levesque ed è visibilmente “alticcia”. Nathalie comunica a Maigret la scomparsa del marito, Gerard, un notaio apprezzato dalla buona società che è assente da casa da più di un mese; i due si erano conosciuti una quindicina d'anni prima presso un avvocato dove lei lavorava come impiegata. Racconta che il marito era solito allontanarsi senza avvisare ma queste sue scappatelle duravano pochi giorni al massimo una settimana, rimaneva pero' sempre in contatto con il sostituto dello studio al quale impartiva telefonicamente gli ordini. Maigret intuisce subito che l'alcolismo della moglie del notaio è dovuto a solitudine e disperazione. Inizia cautamente l'indagine e scopre che il matrimonio di Sabin-Levesque è un totale fallimento, i due infatti non hanno praticamente mai fatto una vita di coppia. Subito dopo il matrimonio Gerard ha continuato nelle sue abitudini da scapolo, frequentando i locali notturni dove era noto come Signor Charles da tutti visto come un uomo allegro e spensierato. Era nei cabaret che Mr Charles incontrava le donne di mestiere con le quali si appartava per qualche giorno. Scavando nel passato di Nathalie, Maigret scopre che lei non è mai stata segretaria e che ha conosciuto il futuro marito quando anch'essa intratteneva i clienti di un locale dove era nota con il nome di Trika. Una volta sposati, pero' le cose non si sono evolute e le loro vite si erano sempre più allontanate mantenendo solo l'apparenza del matrimonio. Se Gerard si tuffava nella vita notturna, Nathalie trovava nell'alcool la consolazione alla solitudine e alle sua mancate aspirazioni.
Il cadavere di Gérard Sabin-Levesque riaffora dalle acque della Senna, gonfio e in avanzato stato di decomposizione. Non è morto annegato ma ucciso da diversi colpi che gli hanno fracassato i l cranio. Maigret sospetta che Natahalie, sempre più ubriaca e per la quale prova una forma di pietà, sia in qualche modo coinvolta nella faccenda e la pone sotto stretta sorveglianza anche telefonica.
Da una serie di piccoli fatti si convince che effettivamente le sue intuizioni sono fondate. Un secondo delitto viene commesso. La vittima, uccisa da cinque colpi di pistola, è un ex barista ed ex-magnaccia di nome Jo Fazio. Si scopre che il gigolò era mantenuto da una donna, la quale altri non è che Nathalie Sabin-Levesque.
Alla fine Nathalie confessa. Ormai avanti negli anni, Joe Fazio rappresentava l'ultima possibilità di avere un rapporto se non profondo, almeno un po' affettivo con una persona. Di comune accordo avevano progettato di uccidere il notaio per vivere insieme, ma poi lui aveva deciso di ricattarla. Nathalie questo non l'aveva tollerato.


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